lunedì 31 dicembre 2012

Auguro a tutti un anno pieno di gioia e di serenità!!!



lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale!!!

Auguro a tutti un Natale pieno di gioia e serenità!
Spero di tornare presto ad essere sufficientemente serena da poter ricominciare a scrivere sul mio blog.
Tanti Auguri!!!

mercoledì 10 ottobre 2012

Cinquanta sbavature di Gigio

Rossella Calabrò - Cinquanta sbavature di Gigio

Avendo fatto leggere il libro anche al Gigio personale, la recensione doveva essere effettuata a quattro mani.
Ma siccome sono stanca di aspettare che il Gigio in questione trovi il tempo per la recensione a quattro mani (del resto i Gigi non si smentiscono mai) ho deciso di scriverla io.
Le cose da dire sarebbero veramente tante, ma una su tutte è scritta sul risvolto di copertina: ...in fondo, ridere è la cosa più erotica che c'è.
Io confesso di aver avuto, a suo tempo, il mio Mr. Grey della situazione (e sono convinta che l'abbiamo avuto tutte), quello bellissimo (almeno ai nostri occhi) e bastardo, che più di così si muore.
Ma poi... un bel giorno è arrivato lui, il Gigio! E quando ci siamo incontrati era un Mr. Gigio, nel senso che era reale ma capace di farmi sognare come il Grey.
Ovviamente poi sono tornata con i piedi per terra e adesso è proprio IL GIGIO! e le caratteristiche ci sono tutte, o quasi.
Chiaramente il tutto è portato all'esasperazione.
Ho letto recensioni abbastanza "piccate" di donne che tengono a precisare che il loro marito è perfetto.
Forse per noi donne un po' più grandi risulta meno difficile vedere le caratteristiche del Gigio nel nostro compagno di vita, perché riusciamo a vederlo con occhi disincantati e posso affermare senza temere di essere smentita, che nessuna di noi fans del Gigio è sposata con Fantozzi o con Homer Simpson.
Comunque il mio Gigio ed io ci siamo fatti delle belle risate leggendo insieme questo libro, anche perché il vero Gigio deve possedere una buona dose di autoironia, altrimenti non c'è gusto.
Concludo ringraziando Rossella Calabrò per averci riportate tutte con i piedi per terra (ove fosse necessario...) perché con molta intelligenza e altrettanta ironia ci ha fatto capire quanto siamo fortunate a NON AVERE un Mr. Grey ma un Gigio vero, che ci fà inc....re (spesso) ma anche ridere!
p.s. - volevo solo dire che una delle mie sbavature preferite è la *27*, leggendola ho pianto... dalle risate!!!

sabato 21 luglio 2012

Cinquanta sfumature di nero: la recensione


Come già spiegato nella recensione del primo libro, chi inizia a leggerlo pensando di trovarsi di fronte a chissà quale capolavoro della letteratura, non ha capito un emerito tubo! Un libro come questo non è niente più di un romance come tanti, condito con un po' di sesso alternativo.
Ribadisco, svolge appieno la sua funzione di libro da vacanza.
Le domande che mi pongo leggendo le altre recensioni sono: "Possibile che un libro che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, qui da noi abbia un sacco di giudizi negativi?" E poi: "Se non vi è piaciuto il primo, perché avete deciso di leggere il secondo?".
Le risposte stanno nei diversi modelli di lettrici, da quelle che sono troppo bacchettone per fare qualcosa di diverso dalla posizione del missionario a quelle che si vogliono distinguere, perché non possono dire di non averlo letto ma non possono neppure macchiarsi della vergogna di dire che è loro piaciuto. Ho notato una recensione in particolare, di una anobiana con più di 300 libri, tutti già letti, dei quali non ha redatto nessuna recensione né assegnato nessuna stellina, ad eccezione di questo libro, chissà perché.
Pensate veramente che questo libro sia meno credibile di quei romance con duchi, conti e lord e chi più ne ha più ne metta, dove ovviamente non può mancare la fanciulla vergine che deve riottenere ciò che le è stato sottratto dai suddetti, i quali sono dei bastardi assoluti fino al giorno in cui incontrano la damigella in questione e naturalmente se ne innamorano perdutamente, ma non possono ammetterlo per almeno altre 400 pagine!
Almeno qui la fanciulla vergine (sono poche, ma ci sono ancora...) ha la possibilità di documentarsi, sa che esistono i profilattici e anche i ginecologi e se non rimane incinta non è soltanto una questione di culo (e non cercate di cogliere doppi sensi...).
E l'Adone in questione ce l'avrà un difetto? È bello come un dio, è ricco sfondato, è sempre pronto a soddisfare sessualmente la fanciulla (ma chi non lo è a 27 anni?!?). Ma vi pare un difetto da poco quello che vi ha spinto a leggere il libro? Perché alla fine è questo il motivo per cui tante l'hanno letto: la curiosità verso il sesso estremo, che per altro alla fine del secondo libro non ho ancora trovato, a meno che giudichiate sesso estremo due sculacciate!
Ok, è la favola di una Cenerentola moderna che incontra un Principe Azzurro psicologicamente disturbato. Ma a questo punto le faccio io un paio di domande: qualcuna di voi ha mai detto che la favola di Cenerentola è una c.....a colossale? Non credo, anzi continuate a propinarla alle vostre figlie.
E vogliamo parlare dei problemi psicologici del Principe Azzurro che passa giorni interi a vagare per il regno con una scarpetta di cristallo in mano (ma avete mai pensato come sia possibile ballare con delle scarpe di cristallo?!?) sperando di trovare la fanciulla misteriosa che l'ha persa! Ed è convinto di trovarla in questo modo! Perché ovviamente al mondo c'è soltanto lei a cui può andar bene, non siete d'accordo?
Quindi, per concludere, prendete questa trilogia per quello che è, niente di più e niente di meno, e giudicatela in maniera obiettiva sulle basi di quello che deve offrire, una lettura leggera, tipicamente estiva, la versione per noi adulte della favola di Cenerentola, e non cercate di paragonarla a Jane Austen o a qualche premio Nobel per la letteratura, perché non è, e neppure ha la pretesa di essere né l'uno né l'altro.
E... se non vi è piaciuto il primo libro, e il secondo ancora meno, evitate di fare le masochiste leggendo anche il terzo, perché altrimenti rischiate di provare piacere quando a Christian prudono le mani!!!!!

giovedì 5 luglio 2012

Cinquanta sfumature...

Ebbene sì, devo ammettere che anch'io sono caduta vittima del fascino da "bello e dannato" di Christian Grey!

Copertina del libro "Cinquanta sfumature di grigio"

Devo confessare che ho iniziato a leggerlo molto prevenuta. Pensavo fosse il classico fenomeno del "nel bene o nel male, purchè se ne parli!" e non volevo neppure scrivere la recensione, in quanto pensavo non ne valesse la pena, invece...
Inizio dicendo una cosa ovvia: inutile aspettarsi un capolavoro della letteratura, è abbastanza evidente che stiamo parlando di un libro romance un po' più hard del solito.
Ma in realtà E. L. James non ha fatto altro che scrivere quello che ogni donna sogna di fare, e cioè trovare un uomo bellissimo, ricchissimo, che si innamori di lei, e possibilmente che sia il prototipo del "bello e dannato".
Non raccontiamoci frottole: tutte, ma proprio tutte, nessuna esclusa, almeno una volta ci siamo innamorate del classico bastardo da salvare, perché eravamo assolutamente certe che ci saremmo riuscite!
Inoltre vorrei ricordare a tutte quelle che hanno scritto peste e corna di questo libro solamente perché parla di sesso estremo (o come lo volete chiamare), che non ha scritto niente di nuovo e niente di così spinto: provate a leggere qualcosa di De Sade oppure "Histoire d'O" e poi ne riparliamo.
Per tornare al libro in questione, è tutto quello che ci si aspetta da un libro così: è ben scritto, romantico, sexy e si fatica a riporlo sul comodino. Quindi nel suo genere le quattro stellette se le merita tutte.
E tanto di cappello all'autrice, perché scrivendo qualcosa di cui tante donne hanno paura a parlare sta facendo una barcata di soldi.
Mi dispiace soltanto che l'idea non sia venuta prima a me!

Adesso invece voglio il vostro parere, ovviamente anche sul libro, ma il mio interesse va soprattutto al rumore relativo al protagonista del film, che ormai è certo, si farà.
Secondo voi, chi è il futuro Christian Grey?
Sarà che questo attore mi piace, sarà perché l'ho subito immaginato così, ma per me Christian Grey è lui:

Matt Bomer
E pazienza se ha fatto outing, dichiarando apertamente di essere gay. Io continuo a vederlo così!
Aspetto i vostri commenti e le vostre opinioni!

mercoledì 4 luglio 2012

Ginger

Ok, è passato un ragionevole lasso di tempo da quando Daisy ci ha lasciati.
Resterà sempre nei nostri cuori e avevo detto "Basta cani!!!"
Ebbene, ho resistito tre settimane.
Il 23 febbraio è entrata per la prima volta nella nostra casa Ginger, una meticcia proveniente dal canile Aidar di Corte Franca.
Non è stato facile, né per lei né per noi, inserirsi in un ambiente nuovo, soprattutto avendo vissuto il primo anno di vita da randagia.
Adesso ormai è diventata bravissima, ha legato anche con le micie.
L'abbiamo portata al mare con noi, e ci siamo divertiti tantissimo (anche se ha paura dell'acqua...).
Ho deciso di presentarvela:

Ginger in spiaggia

Cosa mi dite? È bella vero? È diventata la mia "Giuggiola"!

lunedì 13 febbraio 2012

Daisy

Oggi sono passati nove giorni e mi sento di parlarne anche con voi.
Nove giorni fa, per la precisione alle 9:45 di sabato 4 febbraio, la nostra Daisy ci lasciava per sempre.
Ricordo ancora il giorno in cui entrò nelle nostre vite.
Siccome avevamo intenzione di prendere un cane, lunedì 21 aprile la nostra amica Barbara ci accompagnò al canile di Brescia. Purtroppo avendo già una gatta eravamo vincolati nella scelta, quindi cercavamo un cucciolo.
Con Gianni facemmo un giro tra le gabbie dove però vi erano molti cani già adulti. Cuccioli ce n'erano soltanto tre, ed uno era già stato scelto da altre persone. Ma io vidi soltanto lei. I tre cuccioli erano insieme, ma mentre due saltavano e abbaiavano per attirare l'attenzione, lei se ne stava seduta contro il muro, con gli occhi bassi, come se il fatto di trovarsi lì fosse colpa sua.
Chiesi informazioni e mi dissero che, insieme alla sorellina, erano state buttate da un'auto in corsa.
Mi sono sempre chiesta chi può fare una cosa simile, ma purtroppo ne sentiamo ogni giorno di storie simili se non peggiori.
Mi dissero che però avremmo dovuto aspettare almeno tre giorni perché erano arrivate al canile soltanto il giorno prima.
Mi feci promettere che sarebbe stata lei la nostra cucciola, che non l'avrebbero data a nessuno.
Resistetti fino al mercoledì, tornammo per prenderla, ma per problemi burocratici riuscimmo a portarla a casa soltanto giovedì 24.
La chiamai Daisy perché era tutta nera con una stellina bianca sul petto, bianca come una margherita.
Da allora sono passati nove anni; nove anni pieni di affetto, di momenti comici e di giochi, di scarpe morsicate e di palle rincorse. Ma anche di problemi, l'ultimo dei quali è stata la paralisi dello scorso novembre, quando le venne diagnosticato un tumore.
Non volevo vederla soffrire, però mi dissero di provare a curarla con il cortisone e vedere la reazione.
Non ci potevo credere, nell'arco di tre giorni era tornata il cane di prima. Ma fino a quando?
Sabato 4 febbraio abbiamo dovuto decidere noi per lei.
Come le avevo promesso sono stata con lei fino all'ultimo, l'ho accompagnata nel suo ultimo viaggio parlandole e stringendole la zampa.

Forse qualcuno penserà che era soltanto un cane, ma per noi era parte della famiglia.
Il suo amore per noi era incondizionato.
Qualcuno su FB mi ha segnalato questo breve testo, non so chi l'abbia scritto, ma di sicuro ha vissuto questa esperienza, e desidero condividerlo:

Quando arriverà il giorno in cui sarò malato e debole,
ed il dolore mi impedirà di dormire,
fai allora ciò che deve essere fatto,
l'ultima battaglia non può essere vinta,
sarai triste, ti capisco,
ma non lasciarti fermare dal dispiacere.
Quel giorno, più di tutti gli altri,
il tuo amore e la tua amicizia per me
devono farti sopportare la prova.
Abbiamo passato insieme molti anni belli,
non vorrai vedermi soffrire oltre.
Quando il giorno verrà, per piacere lasciami partire,
accompagnami da qualcuno che mi aiuti ad andare,
e tu resta con me sino alla fine.
Stringimi e parlami, finchè i miei occhi si chiuderanno,
so che con l'aiuto del tempo capirai che ciò che hai fatto è stato un atto d'amore.
Sebbene la mia coda si sia mossa per l'ultima volta mi hai salvato dalla miseria e dal dolore.
Non provare pena per la decisione che hai dovuto prendere,
durante tutti questi anni siamo stati molto uniti, non lasciarti abbattere dal dispiacere.
Il tuo amico a quattro zampe, che ti ringrazia di avergli donato una vita  così bella.

Ciao Daisy, non ti dimenticherò mai.

giovedì 26 gennaio 2012

La Fugassa di Gianni Gaùcho Mocellin


Eccoci qui.
Come avete iniziato l'anno? Spero bene per tutti.
Oggi vi faccio vedere cosa ho fatto all'Epifania.
Una cosa che mi piace molto fare è impastare; oltre ad essere divertente è anche terapeutico.
Se siete persone particolarmente nervose, vi consiglio caldamente di provare a fare il pane o la pizza in casa. Impastare allenta tantissimo la tensione.
Comunque, per tornare a bomba, un po' di tempo fa Gianni, un caro amico di blog nonché omonimo di mio marito, ha pubblicato su Facebook la foto di una specie di panbrioche fatto da lui. Ha avuto un enorme successo con un sacco di commenti, ed eravamo tutti in attesa della ricetta per poterlo provare.
Siccome la ricetta tardava ad arrivare, ho approfittato degli auguri delle feste per carpire il segreto.
Con molta disponibilità Gianni mi ha subito mandato la ricetta della Fugassa.
Allora ho sfruttato l'occasione del lungo weekend dell'Epifania per sperimentare, ed ecco il risultato:

 


Cosa ne dite? Come primo tentativo non è male, anche se avrei dovuto toglierla dal forno 5 minuti prima.
La ricetta la trovate qui: La Mia Cucina - La Cucina di Gianni, che non è la mia dolce metà ma un omonimo, anche lui bravissimo tra pentole e fornelli!
Grazie Gianni per la ricetta che ho avuto in anteprima, ma che a causa di problemi sia con internet che con Blogger, riesco a pubblicare soltanto adesso.

venerdì 30 dicembre 2011

Buon 2012!!!

Auguro a tutti un bellissimo 2012, che porti soprattutto gioia, serenità, salute e prosperità.

Reflections of a... HAPPY NEW YEAR! by

 
 ABBA - Happy New Year

martedì 27 dicembre 2011

I Cappelli di Babbo Natale

Natale è passato e, come tutti voi, anch'io mi sono rimpinzata al punto da scoppiare.
Siccome oggi avevo a pranzo mia suocera e due dei miei nipoti (con quale cuore avrei potuto lasciarli a casa a mangiare da soli?), mi ero già organizzata preparando tutto in anticipo.
Antipasto leggero fatto da mio marito: Capesante all'aceto balsamico con insalatina di zucchine, ravanelli e germogli di soia.
Come primo Tortellini in brodo di vitello e per secondo Vitello Tonnato.
Visto che ciò che ho servito non richiedeva molta fantasia, ho deciso di esibirmi con qualcosa di insolito per dessert: i Cappelli di Babbo Natale.
L'idea mi è venuta vedendo una fotografia sul web, e mi sono detta: perché no?
La vigilia di Natale ho preparato dei dischetti di meringhe, ho chiesto al negozio di frutta e verdura presso cui mi servo abitualmente di procurarmi delle fragole di forma abbastanza regolare, al supermercato ho comprato della panna fresca da montare e... questo è il risultato:



Cosa ne dite?
Un dessert abbastanza leggero, di facile preparazione e di sicuro effetto!

Ricetta:

Con questa ricetta partecipo al contest di Panna Cioccolato e Fantasia - E tu che dolce fai a Natale? 

Ingredienti:
3 albumi
200 g. di zucchero a velo
200 ml di panna da montare
3 cestini di fragole

Preparazione:
Montare a neve gli albumi con 150 g. di zucchero a velo.
Con il sac-a-poche formare dei dischetti di meringa sulla carta da forno (diametro 5/7 cm, dipende dalla grandezza delle fragole). Cuocere le meringhe a 100° per circa 80 minuti e lasciar raffreddare nel forno
(io le ho preparate il giorno prima e solitamente le conservo in una scatola di latta). 
Pulire bene e con molta cura le fragole e tagliare il ciuffo in modo che la parte alta della fragola resti piatta.
Montare la panna con 50 g. di zucchero a velo.
Disporre le meringhe sul piatto di portata, con il sac-a-poche formare un anello di panna in cui verranno appoggiate le fragole con la punta rivolta verso l'alto. Sempre con il sac-a-poche  mettere un ciuffo di panna sulla punta delle fragole.
Consiglio di prepararle poco prima di servirle, altrimenti le fragole tendono a bagnare la meringa.
Ricordatevi che le fragole sono come i funghi, vanno pulite molto bene, ma mai lavate, altrimenti si impregnano d'acqua.




giovedì 22 dicembre 2011

Buon Natale!

Auguro a tutti un Natale meraviglioso, anche se quest'anno la situazione non è delle migliori, ma forse grazie a questo lo spirito del Natale sarà più presente nelle nostre case.
Forse quest'anno la gente potrà apprezzare di più le piccole cose che rendono così speciale questa festa.
Perché le cose più belle della vita non si guardano con gli occhi ma si sentono con il cuore.
Ecco i miei auguri:
Auguri a tutti coloro che amo!
Auguri a chi ha deciso che si metterà a dieta dopo le feste!
Auguri a chi quest'anno ha lottato per vincere la propria battaglia!
Auguri a chi ha teso una mano senza chiedere niente in cambio!
Auguri a chi è entrato per la prima volta nelle nostre vite, e ha scelto di restare!
A tutti Buon Natale!

Merry Christmas by





giovedì 8 dicembre 2011

Ogni promessa è debito!

Qualche settimana fa, mentre mi trovavo in ufficio, ho ricevuto una telefonata da mio marito, nel quale mi comunicava che era arrivata una raccomandata per me. La prima cosa che ho pensato è stata: "Ecco, ho preso una multa. Ci mancava solo quella in questo periodo di .....!"
Invece, quando alla sera sono arrivata a casa, ho trovato una sorpresa.
Lo scorso anno ho pubblicato un post, che a mia volta avevo trovato sul blog di un'amica, dal titolo "giochino... simpatico" a cui avevo lasciato un commento.
Le prime tre persone che avessero lasciato un commento a questo post, avrebbero ricevuto entro l'anno un piccolo dono dalla titolare del blog.
Devo confessare che addirittura avevo dimenticato questa cosa, Laura invece no; e puntualmente ha mantenuto la promessa inviandomi una bellissima decorazione per l'albero di Natale realizzata da lei.
La mia promessa a Laura è stata che, appena avessi ricominciato ad occuparmi del mio blog (in questo periodo molto trascurato) il primo post sarebbe stato per lei!
Quindi eccomi qui, a mantenere la mia promessa.



Cara Laura, siccome ogni promessa è debito, questo post è tutto dedicato a te ed al tuo bellissimo dono.
Un abbraccio!

mercoledì 21 settembre 2011

Benvenuto Autunno!


Oggi è il 21 settembre, e una volta la maestra c'insegnava che l'autunno aveva inizio oggi. 
In effetti il primo giorno d'autunno cade tra il 22 e il 23 settembre quando si ha l'equinozio d'autunno, appunto.
È la stagione che più amo, per i suoi colori, i sapori ed i profumi.
Lo scorso anno pubblicai una bella poesia di Trilussa, "Le Foglie Gialle"; quest'anno ho trovato questa molto bella di Emily Dickinson. 

L'estate è finita

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.
(E. Dickinson)

venerdì 16 settembre 2011

Le Autostrade della Luna


Non si può dare un voto alle emozioni che suscita questo piccolo capolavoro. L'ho iniziato in una sala d'aspetto e mi sono resa conto che non era il modo giusto per leggerlo. Lo si deve leggere da soli o con qualcuno che sa capire le vostre emozioni. Alcune di queste poesie arrivano a lacerarti dentro, tanto sono vere.
Grazie Edda, per avermi permesso di vedere la tua anima.

martedì 13 settembre 2011

Sono tornata!

Sono passati quasi 2 mesi dal mio ultimo post. In realtà non sono stata via, neppure in vacanza. Semplicemente ho avuto un periodo massacrante in ufficio, e adesso finalmente un po' di meritato riposo.
Adesso ho due settimane per cercare di rimettermi in sesto e spero di riuscire a dedicare un po' di tempo anche al mio blog.
Eravamo rimasti al nuovo arrivo. Thea (alla fine abbiamo scelto quel nome, anche se Uragano Katrina era più adatto...) sta crescendo, Siri invece non si è ancora abituata alla nuova arrivata mentre Daisy ovviamente si lascia fare qualunque cosa da entrambe.
Ho visto che ci sono nuovi amici che mi seguono, quindi cercherò di mantenere vivo il vostro interesse, promesso.

Dorme come un angioletto...
...ma è solo apparenza!!!

domenica 17 luglio 2011

La Nuova Arrivata

Buongiorno a tutti!
Vi devo far conoscere la nuova arrivata in casa.
 Non ha ancora un nome, quindi vi chiedo un aiuto per la scelta.
Le possibilità sono:
Iris, Thea, Lily, Poppy, Pippa.
Mi aiutate a darle un nome?

giovedì 30 giugno 2011

Hermès ed il Carré (1^ puntata)

Da quando ho aperto il mio blog, le persone che mi conoscono bene si stanno chiedendo come sia possibile che non ne abbia ancora parlato.
È una delle mie grandi passioni, legata alla vanità femminile ed alla moda, anche se va al di là delle mode, in quanto accessorio assolutamente senza tempo.
Sto parlando del Carré di Hermès.

 
Non so dire quando e come sia nata questa mia grande passione per Hermès in generale e per il Carré in particolare, anche se, pensando alla mia infanzia, ricordo molto bene le riviste di moda che sfogliavo e leggevo da mia zia Anna, quando passavo le mie vacanze da lei. Aveva sempre Annabella (mitica), Gioia e Grazia, ed io mi scatenavo anche sui numeri vecchi in quanto per me sempre nuovi, anche perché a casa mia le riviste erano OGGI oppure GENTE, Famiglia Cristiana e TV Sorrisi e Canzoni.


Pertanto posso supporre di avere iniziato lì a coltivare il mio interesse per la moda e tutto quanto gira intorno ad essa.
Sta di fatto che già adolescente (14/15 anni) rubavo indisturbata foulard e sciarpe in seta dai cassetti di mia mamma, che solitamente riceveva in regalo e che sarebbero rimasti ad ammuffire visto il suo interesse per questi accessori.
Già allora  mi sbizzarrivo indossandoli nei modi più disparati: cintura sui jeans, cravatta sulla camicia e in estate diventavano dei top (anche perché ero abbastanza simile ad una tavola da surf…).
Ho ancora nel cassetto un bellissimo foulard di Ken Scott in garza di cotone, regalatomi da Ursula, sorella del mio ex-fidanzato, nell’ormai lontano 1980. Eppure è ancora attualissimo.
Foulard Ken Scott in garza di cotone(1980)
Per ora mi fermo qui.
A questo post ne seguiranno altri. Questo è soltanto il primo della serie.

martedì 21 giugno 2011

A Rossella e tutti i maturandi...

Domani, per Rossella e per altri 495.770 studenti italiani iniziano gli esami di maturità.
A loro è dedicata questa bellissima canzone di Antonello Venditti.


domenica 19 giugno 2011

Auguri!!!

Oggi è una giornata speciale per due coppie di amici:
Daniela e Andrea 
Antonella e Sandro.
Entrambe le coppie festeggiano oggi l'anniversario di matrimonio.
Ho pensato di fare un post per augurare loro 
Felice anniversario!!!
dal blog "Daniela e i suoi colori"

venerdì 17 giugno 2011

Antonella, Fabrizio, Pinky e tutti gli amici anobiiani

Essendo una bookhaolic ne avevo sentito parlare in rete, poi ad aprile dello scorso anno mi sono iscritta anch'io su aNobii.
Inizialmente l'ho fatto per creare una sorta di archivio dei miei libri, di quando li ho letti etc.
Poi ho scoperto che poteva essere un simpatico salotto, dove parlare, scambiarsi opinioni, ridere e giocare.
Da quel giorno ho trovato tanti amici; alcuni li conosco personalmente, altri soltanto online, ma non per questo meno importanti.
Con Antonella è stato una sorta di colpo di fulmine. Entrambe amanti dei gatti ovviamente ci siamo incontrate in un gruppo gattofilo, parlando di gatti e librerie. Poi abbiamo iniziato a scriverci, ed abbiamo scoperto di avere tante cose che ci uniscono. A dicembre ci ha invitati a pranzo a casa sua (una casa splendida, molto Hold England...), a maggio invece lei e Sandro sono venuti da noi. Ormai è una delle persone che considero AMICA con tutte le lettere maiuscole!
Fabrizio è una persona fantastica, come anche la sua famiglia. Vive a Ribera, proprio quella delle arance, nella bellissima e assolata Sicilia. Come tutti i meridionali che ho avuto modo di conoscere, è molto generoso e trae molto piacere da questo. Non abbiamo ancora avuto la possibilità di incontrarci di persona, ma ci ha mandato i frutti della sua terra lo scorso inverno, una squisita enorme cassa di Arance DOP di Ribera. Ovviamente noi poi abbiamo contraccambiato!
Pinky, che dire di Pinky? Fantastica, incredibile, forte, tenace e chi più ne ha più ne metta! L'età di una signora non si dice mai, però lei alla sua fantastica età e nonostante qualche acciacco che le dà un po' di problemi, oltre a divorare libri, usa il pc in modo fantastico, tiene un blog e come se non bastasse scrive.
Le hanno appena pubblicato un libro di poesie dal titolo "Le Autostrade della Luna", un titolo che è già poesia.
Se leggendo la poesia che dà il titolo a questo volume riuscirete a non commuovervi,
allora o avete il cuore di pietra o state facendo finta.
Perché i sentimenti sono sempre gli stessi, e le persone sono sensibili
come quando si scriveva con la penna d’oca.
E il cuore non cambia così in fretta come si crede in quest’epoca di mode e velocità…
E poi ci sono Chicca, Bludaniela, Cuoredipanda, Ely642, Maredinverno, Ellyland, Nefer e tanti altri. Abbiamo organizzato degli scambi di segnalibri in occasione delle feste, un modo per essere vicini anche se siamo lontani. La più lontana penso sia Ellyland, che vive in Australia, però non manca mai!
Dimenticavo che devo un saluto speciale ed un grazie a Elisa (lei sà il perché...).
A volte è sufficiente un minuto per augurare buona serata o per dirsi buonanotte e poi tornare alle nostre letture.
Buone letture a tutti!