venerdì 29 ottobre 2010

Daisy

Quando mio marito mi ha detto che avrebbe desiderato avere un cane, il primo pensiero è stato quello di andare al canile a prenderlo. Gianni non era molto convinto, lui avrebbe voluto un cane di razza, magari un labrador. A me non importava, per me la cosa importante era trovare un cane buono, che potesse andare d'accordo con Siri, la gatta che già viveva con noi.
Era aprile, eravamo entrambi in ferie ed un mattino abbiamo deciso di provare ad andare al canile.

C'erano diversi cani, alcuni anche molto belli, ma lei mi colpì perché a differenza degli altri cani se ne stava in un angolo, guardandoci con due occhioni marroni terrorizzati. Abbiamo chiesto informazioni, e ciò che ci dissero mi lasciò senza parole: era stata buttata da un'auto insieme alla sorellina, avevano circa 5 mesi ed erano appena arrivate. Entrambe nere, ma lei aveva anche le punte delle zampe ed una stellina sul petto bianche. Capii subito che era lei. Volevo chiamarla Neve, ma Gianni non era d'accordo (???) quindi giungemmo ad un compromesso: il suo nome sarebbe stato Daisy, perché la stellina sul suo petto mi ricordava una margherita.
In seguito scoprimmo che aveva molti problemi, la maggior parte dovuti ai traumi subiti da piccola, ma scoprimmo anche un cane dolcissimo e buono. Ormai è con noi da 7 anni, con Siri va d'accordo e nonostante il mio grande amore per i gatti, Daisy è il mio cane, paurosa, difettosa (l'ho imparato in "Io e Marley") ma adorabile!



2 commenti:

libramente ha detto...

Che teneri insieme! *-*
Se posso saperlo, quale genere di problemi ha causato il trauma?

Emanuela ha detto...

Ha dei problemi comportamentali che si porta dietro ancora oggi. Ha paura di tutto e di tutti. L'abbiamo anche portata da una comportamentista che ci ha aiutati parecchio, anche se non sarà mai come gli altri cani. Considera che per smettere di avere paura di una persona, deve vederla molto di frequente, altrimenti tende sempre a nascondersi.