Ciao a tutti! Purtroppo in questo periodo sono senza pc (è stato ricoverato, ma spero torni presto, più in forma che mai!).
Voglio solo avvisarvi che appena disporrò nuovamente del mio pc pubblicherò la ricetta per preparare la meringata.
Nel frattempo penso di allenarmi preparando una monoporzione, che pubblicherò per l'occasione.
Ringrazio mio marito Gianni per avermi permesso di usufruire del suo portatile, in modo da spiegare il perché della mia latitanza.
martedì 31 maggio 2011
lunedì 23 maggio 2011
Una meravigliosa domenica
Ieri è stata una giornata bellissima. Finalmente, la mia carissima amica Antonella e suo marito Sandro sono venuti a trovarci, partendo da quel di Fonte in provincia di Treviso per arrivare ad Ome, fra le colline della Franciacorta.
Ovviamente l'evento è stato festeggiato come si deve, complice anche il clima da giornata estiva.
Abbiamo organizzato una grigliata in terrazza, Gianni si è scatenato offrendoci alcune prelibatezze, ed attentando irrimediabilmente alla nostra linea. Ma il dolce è compito mio!
Essendo molto golosa ho imparato a cucinare le cose che amo di più: infatti adoro impastare, e quindi in genere io sono l'addetta alla preparazione di pani, focacce, primi piatti e... dolci naturalmente!
Questa volta ci voleva qualcosa di speciale vista l'importanza dell'evento quindi, correndo non pochi rischi, ho deciso di cimentarmi per la prima volta in un dolce che di solito ho sempre preso in pasticceria: LA MERINGATA
Ovviamente per un dolce di questo genere ci vuole un maestro di tutto rispetto, nientepopodimeno che: MAURIZIO SANTIN!
Ebbene sì, ho seguito alla lettera la sua preparazione su Gambero Rosso, e devo dire che il risultato è stato eccellente. Il mio unico problema è il pessimo rapporto che ho con il sac à poche (sì, è maschile...) però ho ovviato al problema con la spatola. Devo ammettere che nell'assemblaggio finale l'aiuto di Rossella è stato determinante.
...E questo è il risultato finale:
Cosa ne dite? Come vi sembra?
Prometto che posterò anche la ricetta!
Ovviamente l'evento è stato festeggiato come si deve, complice anche il clima da giornata estiva.
Abbiamo organizzato una grigliata in terrazza, Gianni si è scatenato offrendoci alcune prelibatezze, ed attentando irrimediabilmente alla nostra linea. Ma il dolce è compito mio!
Essendo molto golosa ho imparato a cucinare le cose che amo di più: infatti adoro impastare, e quindi in genere io sono l'addetta alla preparazione di pani, focacce, primi piatti e... dolci naturalmente!
Questa volta ci voleva qualcosa di speciale vista l'importanza dell'evento quindi, correndo non pochi rischi, ho deciso di cimentarmi per la prima volta in un dolce che di solito ho sempre preso in pasticceria: LA MERINGATA
Ovviamente per un dolce di questo genere ci vuole un maestro di tutto rispetto, nientepopodimeno che: MAURIZIO SANTIN!
Ebbene sì, ho seguito alla lettera la sua preparazione su Gambero Rosso, e devo dire che il risultato è stato eccellente. Il mio unico problema è il pessimo rapporto che ho con il sac à poche (sì, è maschile...) però ho ovviato al problema con la spatola. Devo ammettere che nell'assemblaggio finale l'aiuto di Rossella è stato determinante.
...E questo è il risultato finale:
| La Meringata con le Fragole |
Prometto che posterò anche la ricetta!
martedì 17 maggio 2011
Il mio giardino
Una delle cose che amo della mia casa è il giardino. Devo precisare una cosa, il giardino lo cura Gianni, mio marito, il quale ha scoperto di amare molto fare giardinaggio; e meno male, perché io probabilmente riuscirei a far morire anche una pianta finta! Però cosa ci posso fare?
Le rose sono tra i miei fiori preferiti, quindi nel mio giradino ce ne sono veramente tante (mi dicono 37 piante e 28 varietà). Ma le mie preferite sono le rose antiche, soprattutto quelle di David Austin, le meravigliose rose inglesi.
Questi sono alcuni scatti che ho fatto negli ultimi giorni, in questo periodo di prima fioritura.
Purtroppo non ricordo tutti i nomi, alcuni devo andare a recuperarli sui loro cartellini, quindi prossimamente troverete anche i nomi di quelle senza didascalia.
Le rose sono tra i miei fiori preferiti, quindi nel mio giradino ce ne sono veramente tante (mi dicono 37 piante e 28 varietà). Ma le mie preferite sono le rose antiche, soprattutto quelle di David Austin, le meravigliose rose inglesi.
Questi sono alcuni scatti che ho fatto negli ultimi giorni, in questo periodo di prima fioritura.
| Summer Song |
| English Garden |
| The Generous Gardener (?) |
| Crown Princess Margareta |
| Evelyn |
| Graham Thomas |
| Evelyn |
| Charlotte |
| Harlow Carr |
| Crown Princess Margareta |
| Heimat Melody |
| The Generous Gardener (?) |
Purtroppo non ricordo tutti i nomi, alcuni devo andare a recuperarli sui loro cartellini, quindi prossimamente troverete anche i nomi di quelle senza didascalia.
I Mitici anni '80!
Voglio dedicare questo post a una persona che ha condiviso con me quel fantastico periodo, e questa canzone fà parte della colonna sonora che ci accompagnò nelle nostre scorribande di allora!
Ciao Rosa, questo è dedicato a te!!!!!!!!!!!
Ciao Rosa, questo è dedicato a te!!!!!!!!!!!
mercoledì 4 maggio 2011
The Royal Wedding
Tanto se n'è parlato, tanto se n'è scritto e finalmente lo scorso venerdì, 29 Aprile 2011, finalmente William e Kate si sono uniti in matrimonio.
Ebbene, non si può negare che anche chi dice di fregarsene altamente di certe cose, alla fine un minimo di curiosità ce l'ha, lo dimostrano i 2 miliardi di persone che hanno seguito l'evento in TV.
Ovviamente venerdì ero in ufficio, quindi ho registrato l'evento, inoltre ho approfittato della pausa pranzo per vedere le prime immagini sul web.
Ho trovato la bella Kate assolutamente splendida, quel meraviglioso abito ha dimostrato che ha classe da vendere! Avrebbe potuto facilmente scivolare su un abito principesco, invece era tutto assolutamente elegante e raffinato, compreso il piccolo buoquet di mughetti!
Avrei voluto pubblicare altre immagini, soprattutto le mises ed i cappellini delle invitate, ma ho pensato che per non sbagliare, è meglio fare come diceva Mademoiselle Coco: "Se vuoi essere elegante, prima di uscire, guardati allo specchio e togli qualcosa!"
Ebbene, non si può negare che anche chi dice di fregarsene altamente di certe cose, alla fine un minimo di curiosità ce l'ha, lo dimostrano i 2 miliardi di persone che hanno seguito l'evento in TV.
Ovviamente venerdì ero in ufficio, quindi ho registrato l'evento, inoltre ho approfittato della pausa pranzo per vedere le prime immagini sul web.
Ho trovato la bella Kate assolutamente splendida, quel meraviglioso abito ha dimostrato che ha classe da vendere! Avrebbe potuto facilmente scivolare su un abito principesco, invece era tutto assolutamente elegante e raffinato, compreso il piccolo buoquet di mughetti!
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| Lady Kate |
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| Il suo Bouquet |
domenica 24 aprile 2011
L'Uovo di Pasqua
L'uovo è sempre stata una figura dai marcati tratti simbolici sin dai tempi antecedenti al sorgere della religione cristiana. Le uova, infatti, hanno spesso rivestito il ruolo del simbolo della vita in sé, ma anche della sacralità, anche molti millenni avanti Cristo: secondo alcune credenze di molte religioni pagane e mitologiche del passato, il cielo e il pianeta erano considerati i due emisferi che andavano a creare un unico uovo, e le uova costituivano la vittoria della vita. Gli antichi Egizi, inoltre, lo consideravano come il fulcro dei quattro elementi dell'universo (acqua, aria, terra e fuoco).(...)
Ma la ricca tradizione dell'uovo decorato è dovuta all'orafo Peter Carl Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar il compito di preparare un dono speciale per la zarina Maria; l'orafo creò per l'occasione il primo uovo Fabergé, un uovo di platino smaltato di bianco contenente un ulteriore uovo, creato in oro, il quale conteneva a sua volta due doni: una riproduzione della corona imperiale ed un pulcino d'oro. La fama che ebbe il primo uovo di Fabergé contribuì anche a diffondere la tradizione del dono interno all'uovo. (fonte: Wikipedia).
Ma la ricca tradizione dell'uovo decorato è dovuta all'orafo Peter Carl Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar il compito di preparare un dono speciale per la zarina Maria; l'orafo creò per l'occasione il primo uovo Fabergé, un uovo di platino smaltato di bianco contenente un ulteriore uovo, creato in oro, il quale conteneva a sua volta due doni: una riproduzione della corona imperiale ed un pulcino d'oro. La fama che ebbe il primo uovo di Fabergé contribuì anche a diffondere la tradizione del dono interno all'uovo. (fonte: Wikipedia).
Fra il 1885 e il 1917 furono realizzate ben 57 di queste uova di Pasqua in oro, preziosi e materiali pregiati, una per ciascun anno, all'approssimarsi della festività. Fabergé e i suoi orafi hanno progettato e costruito il primo uovo nel 1885. L'uovo fu commissionato dallo zar Alessandro III di Russia, come sorpresa di Pasqua per la moglie Maria Fyodorovna.
L'uovo, di colore bianco con smalto opaco, aveva una struttura a scatole cinesi o a matrioske russe: all'interno vi era un tuorlo tutto d'oro, contenente a sua volta una gallinella colorata d'oro e smalti con gli occhi di rubino. Quest'ultima racchiudeva una copia in miniatura della corona imperiale contenente un piccolo rubino a forma d'uovo.
L'uovo, di colore bianco con smalto opaco, aveva una struttura a scatole cinesi o a matrioske russe: all'interno vi era un tuorlo tutto d'oro, contenente a sua volta una gallinella colorata d'oro e smalti con gli occhi di rubino. Quest'ultima racchiudeva una copia in miniatura della corona imperiale contenente un piccolo rubino a forma d'uovo.
La zarina fu così contenta di questo regalo che Fabergé fu nominato da Alessandro "gioielliere di corte", e fu incaricato di fare un regalo di Pasqua ogni anno da quel momento in poi, con la condizione che ogni uovo doveva essere unico e doveva contenere una sorpresa.
La preparazione delle uova occupava un intero anno: una volta che un progetto veniva scelto, una squadra di artigiani lavorava per montare l'uovo.
I temi e l'aspetto delle uova variavano ampiamente. Per esempio, sulla parte esterna, l'uovo del 1900 (dedicato alla costruzione della Transiberiana) era decorato da una fascia grigia metallica con inciso il programma dell'itinerario della ferrovia, ma all'interno aveva un intero treno molto piccolo in oro (fonte: Wikipedia).
La preparazione delle uova occupava un intero anno: una volta che un progetto veniva scelto, una squadra di artigiani lavorava per montare l'uovo.
I temi e l'aspetto delle uova variavano ampiamente. Per esempio, sulla parte esterna, l'uovo del 1900 (dedicato alla costruzione della Transiberiana) era decorato da una fascia grigia metallica con inciso il programma dell'itinerario della ferrovia, ma all'interno aveva un intero treno molto piccolo in oro (fonte: Wikipedia).
Altre uova imperiali:
Adesso l'Uovo di Pasqua è di cioccolato, ma può essere comunque un'opera d'arte!
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| Creazioni Pasticceria Antoniazzi di Mantova |
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| Creazioni Pasticceria Antoniazzi di Mantova |
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| Creazioni Pasticceria Antoniazzi di Mantova |
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| CreazioniPasticceria Antoniazzi |
venerdì 22 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
Civette, Gufi e Gatti Neri
Dedico questo post a tutti coloro che, vittime di stupide superstizioni, sono convinti che queste dolci creature portino sfortuna. NON È VERO!!! I gatti neri sono dolcissimi, lo dico con cognizione di causa, ne ho avuto più d'uno. E gufi e civette trovo che siano uccelli molto belli, come lo sono i falchi e le aquile, anche loro rapaci.
Probabilmente come i gatti neri, spesso vengono associati a streghe e magia, inoltre vivendo di notte vengono associati a ciò che spesso l'uomo teme, cioè l'oscurità intesa come tutto quello a cui non si può dare spiegazione.
Comunque, bando alle ciance, a me piacciono, e non è vero che portano sfortuna.
Probabilmente come i gatti neri, spesso vengono associati a streghe e magia, inoltre vivendo di notte vengono associati a ciò che spesso l'uomo teme, cioè l'oscurità intesa come tutto quello a cui non si può dare spiegazione.
Comunque, bando alle ciance, a me piacciono, e non è vero che portano sfortuna.
| Gufo Reale |
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| Civetta |
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| Gatto nero nel buio |
domenica 27 marzo 2011
Ormai Marzo, il mio mese, sta volgendo al termine.
Tra le altre cose, questo mese ricorrono anche il compleanno di mio marito ed il mio.
Da questa pagina voglio ringraziare le persone che mi sono care e che in quel giorno si sono ricordate di me.
Tra le altre cose, questo mese ricorrono anche il compleanno di mio marito ed il mio.
Da questa pagina voglio ringraziare le persone che mi sono care e che in quel giorno si sono ricordate di me.
| Grazie!!!!!!!! |
lunedì 21 marzo 2011
Primavera!
Oggi è il primo giorno di primavera!
La meteorologia dice che: la primavera è una delle quattro stagioni delle zone temperate. Astronomicamente inizia con l'equinozio di primavera (il 20 marzo o 21 marzo circa nell'emisfero nord, e il 22 o 23 settembre nell'emisfero sud), e finisce con il solstizio d'estate (il 21 giugno circa nell'emisfero Nord ed il 21 dicembre nell'emisfero sud).
Però è anche il risveglio della natura, il primo passo verso la bella stagione.
Ho pensato che una poesia sia un bel modo per entrare nella Primavera.
La meteorologia dice che: la primavera è una delle quattro stagioni delle zone temperate. Astronomicamente inizia con l'equinozio di primavera (il 20 marzo o 21 marzo circa nell'emisfero nord, e il 22 o 23 settembre nell'emisfero sud), e finisce con il solstizio d'estate (il 21 giugno circa nell'emisfero Nord ed il 21 dicembre nell'emisfero sud).
Però è anche il risveglio della natura, il primo passo verso la bella stagione.
Ho pensato che una poesia sia un bel modo per entrare nella Primavera.
E' Lei (Eduard Mörike)
Torna ad ondeggiare al vento
la sciarpa azzurra della primavera;
dolce, impregnata di presentimento
scorre un'aria leggera.
Le violette sognano la vita
già prossima a sbocciare.
Senti, lontano, un'arpa tintinnare?
Primavera, sei tu, ti ho sentita!
Torna ad ondeggiare al vento
la sciarpa azzurra della primavera;
dolce, impregnata di presentimento
scorre un'aria leggera.
Le violette sognano la vita
già prossima a sbocciare.
Senti, lontano, un'arpa tintinnare?
Primavera, sei tu, ti ho sentita!
Buona Primavera a tuttiiiiiii!!!!!!!
domenica 20 marzo 2011
Assenze
Scusatemi, so che in questo periodo sono latitante, ma purtroppo le giornate hanno soltanto 24 ore, e non riesco a seguire tutto. Prometto però che prossimamente posterò le cose che mi hanno tenuta impegnata (oltre al lavoro, ovviamente...). Continuate a venirmi a trovare!!!
mercoledì 2 marzo 2011
Marzo
Oggi è il 1° Marzo, il primo giorno del mio mese, il mese in cui sono nata e che sento mio, che mi rappresenta ed a cui credo di assomigliare.
È il mese della Primavera, il mese in cui la natura inizia a risvegliarsi, il mese in cui si inizia ad aver voglia di fare passeggiate.
C'è una bellissima canzone di Teresa De Sio che descrive perfettamente questo mese:
È il mese della Primavera, il mese in cui la natura inizia a risvegliarsi, il mese in cui si inizia ad aver voglia di fare passeggiate.
C'è una bellissima canzone di Teresa De Sio che descrive perfettamente questo mese:
MARZO
[Teresa De Sio, Francesco Bruno]
E vene marzo e già cagna l'aria
sentennolo arrivà
nu poco schiove e nu poco schiara
pecchè te vò 'mbruglià
ma nun avè paura
si a marzo nun po' mai sta sicura
che va bbuono accussì.
Nu poco allera e nu poco scura
o tiempo po' cagnà
e nu pensiero nun s'ammatura
te tocca e se ne va
e gira o viento ancora
pe chi vò stennere 'e panne o sole
ma va bbuono accussì.
E chi o ssape si è o vero
e chi o ssape pecchè
mo' te piglia p'a mano
ma nun se vo fa verè
e mo' chi o ssape si è o vero
nun l'aia credere mai
che giranno te tene
ma quanno tu nun o saie.
E cu n'addore e terreno nfuso
vene e se fa sentì
che puro o sole resta annascuso
nun sape si po' ascì
tu vieneme a cercare
marzo nun guarda te può fidare
e va abbuono accussì.
E chi o ssape si è o vero
e chi o ssape pecchè
mo' te piglia pa mano
e nun se vò fa verè
e mo' chi o ssape si è o vero
nun l'aie a credere mai
che giranno te tene
ma quanno tu nun o saie.
E aspettanno che vene e aspettanno che va marzo m'ha arrubbato
marzo m'ha pigliato pe n'ata vota ancora
sentennolo arrivà
nu poco schiove e nu poco schiara
pecchè te vò 'mbruglià
ma nun avè paura
si a marzo nun po' mai sta sicura
che va bbuono accussì.
Nu poco allera e nu poco scura
o tiempo po' cagnà
e nu pensiero nun s'ammatura
te tocca e se ne va
e gira o viento ancora
pe chi vò stennere 'e panne o sole
ma va bbuono accussì.
E chi o ssape si è o vero
e chi o ssape pecchè
mo' te piglia p'a mano
ma nun se vo fa verè
e mo' chi o ssape si è o vero
nun l'aia credere mai
che giranno te tene
ma quanno tu nun o saie.
E cu n'addore e terreno nfuso
vene e se fa sentì
che puro o sole resta annascuso
nun sape si po' ascì
tu vieneme a cercare
marzo nun guarda te può fidare
e va abbuono accussì.
E chi o ssape si è o vero
e chi o ssape pecchè
mo' te piglia pa mano
e nun se vò fa verè
e mo' chi o ssape si è o vero
nun l'aie a credere mai
che giranno te tene
ma quanno tu nun o saie.
E aspettanno che vene e aspettanno che va marzo m'ha arrubbato
marzo m'ha pigliato pe n'ata vota ancora
Auguro a tutti un bellissimo mese di Marzo e spero che vi accompagni verso una Primavera splendida!
domenica 13 febbraio 2011
MEME 2010
Ci stiamo ormai avviando verso la primavera del 2011 e mi accingo a fare un MEME dedicato al 2010 e ai libri letti nel corso dell’anno passato. Alla compilazione del questionario, perché di questo si tratta, sono stata invitata da Strawberry e, come da regolamento, invito a mia volta altri 5 blog:
E ora ecco il Questionario:
Quanti libri hai letto nel 2010?
Anobii dice 24 per un totale di 8015 pagine
Quanti erano fiction e quanti no?
Quasi tutti.
Quanti scrittori e quante scrittrici?
Esattamente ed equamente divisi a metà, 12 e 12.
Il miglior libro letto?
Una scelta difficile: sul podio 2 libri: Oscar e la Dama in Rosa e La Ragazza dei Corpi
E il più brutto?
Su questo non ho dubbi: L'orribile attesa del Giudizio Universale
Il libro più vecchio che hai letto?
Sicuramente Zia Mame
Sicuramente Zia Mame
E il più recente?
Credo sia Il Bambino nella Valigia
Quale il libro col titolo più lungo?
Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola...
E quello col titolo più corto?
Zia Mame
Quanti libri hai riletto?
Lo scorso anno nessuno, anche se mi piace rileggere i libri che ho amato molto.
E quali vorresti rileggere?
Tanti che mi sono piaciuti e che sicuramente rileggendoli sapranno darmi ancora qualcosa.
I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Sono amante dei Thriller ed ho scoperto Chelsea Cain con i suoi due romanzi: La ragazza dei corpi e Un occhio perfettamente blu
Quanti libri scritti da autori italiani?
3 libri rispettivamente di Cecilia Randall, Alex Zanardi e Paolo Giordano.
E quanti dei libri letti sono stati presi in biblioteca?
Neppure uno. Amo acquistare i libri che leggo, con pochissime eccezioni: quelli prestatimi da mio fratello.
Dei libri letti quanti erano e-book?
Nessuno. Per ora continuo ad amare il profumo della carta stampata, anche se non mi dispiacerebbe provare.
Ecco qui, adesso sapete qualcosa in più su di me, spero che faccia piacere anche alle persone che inviterò compilare questo piccolo questionario.
A presto
Ecco qui, adesso sapete qualcosa in più su di me, spero che faccia piacere anche alle persone che inviterò compilare questo piccolo questionario.
A presto
giovedì 10 febbraio 2011
Elogio al Gatto
Se ancora non si è capito, adoro i gatti. Come disse Richelieu "Dio ha creato il gatto per permettere all'uomo di accarezzare una tigre". Ed è vero. Non so quanti di voi abbiano un gatto, ma accarezzare un gatto è una delle cose più piacevoli e rilassanti che ci siano. È terapeutico, quando si è particolarmente nervosi e/o stressati.
I gatti sono meravigliosi in tutto il loro essere, sono naturalmente eleganti, sono indipendenti (non opportunisti come dice qualcuno) bensì danno il loro affetto mantenendo inalterato il loro carattere. Chi ha vissuto almeno una volta con un gatto sa benissimo di cosa parlo. Un gatto non si possiede mai, ma possiamo definirlo un coinquilino.
Ho letto diversi libri con protagonisti gatti, sempre storie vere raccontate da umani scelti dai loro felini, anche adesso ne sto leggendo uno, ed ogni volta che leggo storie di gatti scopro qualcosa di nuovo su di loro.
Un'altra particolarità dei gatti è quella incredibile capacità di capire esattamente quando ti stai alzando dalla poltrona o dal divano e quindi venirti in braccio esattamente 5 secondi prima che tu lo faccia, oppure sedersi esattamente sull'articolo di quotidiano che stai leggendo, non vicino ma esattamente al centro, o ancora passeggiare sulla tastiera del pc mentre stai scrivendo il tuo curriculum piuttosto che una qualunque altra cosa importantissima, ovviamente non lo farà quando stai cazzeggiando su internet, ma sicuramente lo farà quando stai giocando e battendo finalmente il tuo record che non riuscivi a superare da almeno un anno! E quanto sono buffi a volte, in modo particolare quando dormono, per la loro capacità di assumere le posizioni più incredibili. E quando in casa ci sono persone che non amano i gatti, avete notato che sono SEMPRE quelle che loro prendono di mira? Si strusciano, saltano in braccio e fanno le fusa...
Ho già parlato in precedenza della nostra gatta, e anche di quelli che hanno vissuto con me in precedenza, però mi piaceva l'idea di fare un post dedicato al gatto in generale, elencandone pregi e difetti (difetti?...) e quindi l'ho fatto. Punto.
Mi resta soltanto ancora una cosa da fare dopo aver salutato Siri, le Micie di Rosa, la piccola Chloé di Antonella, i Patati di Anna e Pepe di Nadia (se ho dimenticato qualcuno, scusatemi): pubblicare qualche immagine di questa meraviglia della natura.
I gatti sono meravigliosi in tutto il loro essere, sono naturalmente eleganti, sono indipendenti (non opportunisti come dice qualcuno) bensì danno il loro affetto mantenendo inalterato il loro carattere. Chi ha vissuto almeno una volta con un gatto sa benissimo di cosa parlo. Un gatto non si possiede mai, ma possiamo definirlo un coinquilino.
Ho letto diversi libri con protagonisti gatti, sempre storie vere raccontate da umani scelti dai loro felini, anche adesso ne sto leggendo uno, ed ogni volta che leggo storie di gatti scopro qualcosa di nuovo su di loro.
Un'altra particolarità dei gatti è quella incredibile capacità di capire esattamente quando ti stai alzando dalla poltrona o dal divano e quindi venirti in braccio esattamente 5 secondi prima che tu lo faccia, oppure sedersi esattamente sull'articolo di quotidiano che stai leggendo, non vicino ma esattamente al centro, o ancora passeggiare sulla tastiera del pc mentre stai scrivendo il tuo curriculum piuttosto che una qualunque altra cosa importantissima, ovviamente non lo farà quando stai cazzeggiando su internet, ma sicuramente lo farà quando stai giocando e battendo finalmente il tuo record che non riuscivi a superare da almeno un anno! E quanto sono buffi a volte, in modo particolare quando dormono, per la loro capacità di assumere le posizioni più incredibili. E quando in casa ci sono persone che non amano i gatti, avete notato che sono SEMPRE quelle che loro prendono di mira? Si strusciano, saltano in braccio e fanno le fusa...
Ho già parlato in precedenza della nostra gatta, e anche di quelli che hanno vissuto con me in precedenza, però mi piaceva l'idea di fare un post dedicato al gatto in generale, elencandone pregi e difetti (difetti?...) e quindi l'ho fatto. Punto.
Mi resta soltanto ancora una cosa da fare dopo aver salutato Siri, le Micie di Rosa, la piccola Chloé di Antonella, i Patati di Anna e Pepe di Nadia (se ho dimenticato qualcuno, scusatemi): pubblicare qualche immagine di questa meraviglia della natura.
| Eleganza |
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| Gatto bianco al sole |
| San Valentino |
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| Bizet |
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| Qualunque posto va bene per dormire... |
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| ...qualunque posto! |
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| Palla di Fuliggine |
sabato 22 gennaio 2011
La Ballerina
Non so voi, ma io quand'ero piccola sognavo di fare la ballerina. Il mio mito era Carla Fracci, a quei tempi era appena diventata l'Etoile della Scala!
Il tutù, ballare sulle punte, Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci.
Ovviamente non sono diventata una ballerina, non ho neanche fatto la scuola di danza, però, trovo sempre molto affascinanti quelle figure eteree che si muovono come fossero piume.
Per rimanere in argomento ho deciso di regalarvi questa Ballerina creata da me:
Il tutù, ballare sulle punte, Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci.
Ovviamente non sono diventata una ballerina, non ho neanche fatto la scuola di danza, però, trovo sempre molto affascinanti quelle figure eteree che si muovono come fossero piume.
Per rimanere in argomento ho deciso di regalarvi questa Ballerina creata da me:
lunedì 17 gennaio 2011
L'amore di un cane
Questione di pelle
-Che cane buffo! E dove l' hai trovato? -
Er vecchio me rispose: - è brutto assai,
ma nun me lascia mai: s'è affezzionato.
L'unica compagnia che m'è rimasta,
fra tanti amichi, è 'sto lupetto nero:
nun è de razza, è vero,
ma m'è fedele e basta.
Io nun faccio questioni de colore:
l'azzioni bone e belle
vengheno su dar core
sotto qualunque pelle.
In realtà pensavo di pubblicare questa poesia di Trilussa, per agganciarmi ad un argomento diverso. È abbastanza evidente qual'è il significato.
Però, proprio questa sera mentre stavamo cenando, mia mamma ha accennato ad un fatto che poi ho potuto seguire al telegiornale: nell'inferno d'acqua del Brasile un cane continua a vegliare la tomba della sua compagna umana. Mi rendo conto che, di fronte alla morte di tante persone tra cui molti bambini, può sembrare ridicolo parlare della fedeltà di un cane. Dobbiamo però ricordare che proprio in queste occasioni molti cani sono impegnati in prima linea. Terremoti, crolli, valanghe e non solo, (non dimentichiamo i cani impegnati con l'Esercito e con le Forze dell'ordine) l'utilizzo e l'aiuto dei cani per certe cose è diventato indispensabile. Quindi perché non parlare anche di loro?
Leao continua a vegliare la tomba della sua padrona, forse aspetta il suo ritorno perché non sa cos'è la morte, continua ad amarla di un amore incondizionato, un legame che neppure la morte è riuscita a spezzare.
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| Leao |
L'articolo dell'etologo Danilo Mainardi sul Corriere di oggi, 17 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
Anno Nuovo........
....nuovo look!
Ho deciso che per il nuovo anno il mio blog deve avere un'immagine un po' diversa.
Mi paice molto questo stile minimalista, dove tutto riesce a risaltare molto di più.
E per dimostrarvelo ho deciso di pubblicare la foto che ho utilizzato per il mio banner, è una fotografia di cui mi sono innamorata nell'istante stesso in cui l'ho vista, forse perché accosta due cose che amo molto: il pianoforte ed il gatto.
Non la trovate incantevole?
Ho deciso che per il nuovo anno il mio blog deve avere un'immagine un po' diversa.
Mi paice molto questo stile minimalista, dove tutto riesce a risaltare molto di più.
E per dimostrarvelo ho deciso di pubblicare la foto che ho utilizzato per il mio banner, è una fotografia di cui mi sono innamorata nell'istante stesso in cui l'ho vista, forse perché accosta due cose che amo molto: il pianoforte ed il gatto.
Non la trovate incantevole?
domenica 2 gennaio 2011
FAVOLA NATALIZIA
Sono un po' in ritardo con questa favola natalizia, ma ne sono venuta a conoscenza da pochi giorni, perché pubblicata dal GIORNALE DI BRESCIA, per scoprire poi essere stata scritta dal fratello di mia cognata, Padre Gianni. Non è dato sapere quali strade ha seguito per giungere al Signor Gianfranco Lissignoli, colui che l'ha segnalata al quotidiano, però c'è arrivata e adesso la condivido con voi:
La via più facile per cercare è essere trovati
C'era una volta, in quella notte in cui fu pronunciata la Parola estrema del Padre, una grande agitazione fra tutti gli animali del mondo. Tutti si affannavano nella più affascinante corsa mai vista sulla faccia della terra, verso quella grotta dove era nato il Figlio di Dio.
Il primo che fosse arrivato sarebbe rimasto sempre con Lui. "Nessuno mi può battere" diceva il focoso cavallo arabo; l'aquila dalle penne forti e maestose guardava con superiorità i vari bipedi e quadrupedi arrancare freneticamente verso la grotta; "Poverini - pensava - arriveranno, sì, ma dopo di me". Arrivarono tutti, uno ad uno: l'aquila, il destriero, il leopardo, la lepre... ma quale sorpresa! Nella mano della Madre, sotto gli occhi divertiti del Bambino, c'era una Lumachina, una Chioccioletta ancora tutta stranita e stupita per tutto quel trambusto. "Ma come hai potuto? Cosa hai fatto per arrivare per prima?". "Io - disse la Lumachina -. Niente! Io semplicemente ero già qui, da sempre. E per sempre ora ci starò!".
Disse allora il saggio tasso appena arrivato: "La strada più facile per cercare è essere trovati; la strada più breve per arrivare è essere incontrati".
E per rimanere in tema, due capolavori dell'arte, tutti esposti alla Galleria degli Uffizi a Firenze:
La via più facile per cercare è essere trovati
C'era una volta, in quella notte in cui fu pronunciata la Parola estrema del Padre, una grande agitazione fra tutti gli animali del mondo. Tutti si affannavano nella più affascinante corsa mai vista sulla faccia della terra, verso quella grotta dove era nato il Figlio di Dio.
Il primo che fosse arrivato sarebbe rimasto sempre con Lui. "Nessuno mi può battere" diceva il focoso cavallo arabo; l'aquila dalle penne forti e maestose guardava con superiorità i vari bipedi e quadrupedi arrancare freneticamente verso la grotta; "Poverini - pensava - arriveranno, sì, ma dopo di me". Arrivarono tutti, uno ad uno: l'aquila, il destriero, il leopardo, la lepre... ma quale sorpresa! Nella mano della Madre, sotto gli occhi divertiti del Bambino, c'era una Lumachina, una Chioccioletta ancora tutta stranita e stupita per tutto quel trambusto. "Ma come hai potuto? Cosa hai fatto per arrivare per prima?". "Io - disse la Lumachina -. Niente! Io semplicemente ero già qui, da sempre. E per sempre ora ci starò!".
Disse allora il saggio tasso appena arrivato: "La strada più facile per cercare è essere trovati; la strada più breve per arrivare è essere incontrati".
E per rimanere in tema, due capolavori dell'arte, tutti esposti alla Galleria degli Uffizi a Firenze:
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| Madonna del Melograno di Botticelli (1487) |
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| Madonna del Magnificat di Botticelli (1480) |
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